La letteratura prende corpo

In realtà questo ottimo saggio illustrato Piccola storia del corpo di Paolo di Paolo (Giulio Perrone editore), si compone di tre sezioni, soltanto due delle quali, le prime, sono state scritte dallo scrittore romano, e si intitolano: “Una corsa, un volo” e “Il personaggio-corpo”. La terza parte è un affascinante e puntuale percorso artistico firmato da due studiosi-saggisti: Alma Gattinoni e Giorgio Marchini sulla rappresentazione del corpo nell’arte figurativa tra secondo ’800 e ’900. La prima sezione si ricollega idealmente alla terza, analizzando il corpo nella letteratura dall’antichità fino alla contemporaneità con qualche inevitabile incursione nell’arte figurativa. Di Paolo, accompagnato idealmente dal suo amato Tabucchi (a sua volta autore di una “storia del corpo”), prende le mosse dalle pagine de “Il muro”, mitico libro di racconti di Sartre, nel quale il personaggio Lulù a un tratto bruscamente domanda: “Perché mai abbiamo un corpo?”. “La tragedia del corpo nella contemporaneità – scrive Di Paolo – “è forse già tutta qui, in questi pensieri di Lulù, (altro…)